quando tutti sono andati a dormire e la casa non ha più nessun suono, io sono davanti al mio computer, come davanti alla mia anima e scrivo. mia madre dorme o forse è sveglia a guardare la televisione o a fare sudoku, chissà, mia madre non è una donna qualunque mia madre è pittrice, mia madre ha novanta...cinque anni!

mia madre è la mia migliore amica, con lei, quando le parlo escono le emozioni più intense e più intime, emozioni che scoppiano all'improvviso, che neanche io sapevo di avere, mi sorprendo a piangere o a ridere, a essere arrabbiata o felice con lei, mentre insieme cuciamo o facciamo le presine all'uncinetto, mi dimentico di tutto, di un passato di studio, di essere medico, dei miei pazienti morenti o morti, dei miei pazienti resuscitati, dei miei pazienti innamorati o perduti, dei miei pazienti che amo, che non posso vivere senza di loro... ebbene con mia madre sotto l'ombrellone che ci ripara dal sole cocente, io dimentico anche loro, e vedo solo il sorriso di mia madre, i suoi occhi celesti come il cielo che ci sovrasta, che bella mia madre!

A volte penso con soddisfazione alla morte, perché non ci sarà più un tempo presente e passato, un amore e un dolore, ma ci sarà la unione per sempre. E' solo il pensiero che non ci sarà più un distacco ma solo insieme, e mi riappacifico con la morte!

Oggi parliamo di STRESS !!!

Si sente spesso persone che si lamentano per lo stress e fisiologicamente si sa che lo stress ha una base endocrino neuropsicologica reale, in Wikipedia troviamo che "Lo stress è una sindrome di adattamento a degli stressor (sollecitazioni). Può essere fisiologica, ma può avere anche dei risvolti patologici, anche cronici, che ricadono nel campo della psicosomatica. Ogni stressor che perturba l'omeostasi dell'organismo richiama immediatamente delle reazioni regolative neuropsichiche, emotive, locomotorie, ormonali e immunologiche, per la messa in atto di azioni finalistiche destinate alla gestione o soluzione dei problemi, alla luce della risposta emotiva soggettiva suscitata da tali eventi. Alla luce di questa teoria lo stress finisce quando si trova la soluzione più idonea all'adattamento. Facciamo un esempio, se io devo preparare una cena per dodici persone e non ho fatto la spesa e non ho tempo, andrò in stress se non trovo una soluzione che risolva il problema stressante, chiamo un ristorante che porta a domicilio i pasti e ho risolto il problema, è finito lo stress!
Ma se io non riesco a trovare una soluzione, come per esempio, sono stato licenziato dal lavoro, i soldi messi da parte dureranno si e no un mese, e il mese sta per finire e non ho possibilità di avere un lavoro nuovo, lo stress continua finchè non avrò trovato una nuova fonte di denaro! di situazioni stressanti ne viviamo tantissime ogni giorno, pensiamo l'orario, timbrare il cartellino, la giungla del traffico, il ritardo... e ciò che ne consegue. pulire casa nel poco tempo che ci avanza tra il lavoro, fare la spesa, portare i bimbi a scuola e andarli a riprender, la macchina dal meccanico, i soldi che non bastano, il litigio col marito, con la suocera, ecc, vedersi brutta allo specchio, invecchiare, ingrassare, comprarsi i vestiti che non ti piacciono ma costano poco, ecc. ecc. ecc. Vedete quanti motivi di stress, spesso non risolvibili, o quantomeno rimandabili a tempi migliori? Cosa succede ogni volta che abbiamo uno stressor (cioè una causa di stress)? Succede oggi quello che succedeva quando l'uomo viveva nella giungla e si trovava faccia a faccia con una bestia feroce, cioè una increzione di adrenalina, che è l'ormone dello stress per eccellenza, secreto dalla parte midolalre del surrene, questo per esempio quando è irrimediabile la sfuriata del capo, o quando dobbiamo rispondere a una difficile domanda d'esame, o peggio, quando abbiamo tamponato il motorino davanti. 
Bene se gli stressor sono molti nella giornata e non sono abbastanza gravi da darci una scarica di adrenalina, che accelera il battito cardiaco e ci fa diventare pallidi, ci vien in aiuto l'altra parte del surrene, la corticale invece viene in aiuto quando lo stress è prolungato e soffuso, tipo vere tante scadenze nella giornata, molti impegni importanti, ma anche marito e figli esigenti, o una suocera intrusiva, oppure anche una insoddisfazione continua per eccesso di perfezionismo, ebbene questo continuo stare in equilibrio come su una corda da funambolo, fa in modo che il surrene non si riposi mai ma continui immettere nel sangue un ormone chiamato cortisolo, che ha specifiche proprietà, che vedremo nella prossima puntata.

 

CONTINUA LO STRESS!!!

Specie se hai scritto una pagina e ti è saltato tutto perchè hai risposto a un post di un amico! per cui vi scrivo sotto stress: analizziamo, cosa mi è successo all'interno del mio organismo, dalla soddisfazione di aver scritto cose interessanti e con tono molto chiaro e familiare, si passa a una condizione di stanchezza estrema , di delusione, di buttare tutto all'aria, di lasciar perdere e non pensarci più! chi mi sta guidando in queste emozioni, è il mio cervello,  e precisamente il mio ipotalamo, che sta traducendo in emozioni quello che la corteccia ha elaborato sulla realtà, il mio ipotalamo lavora in automatico, cioè sulla esperienza appresa, l'esperienza, da quando sono nata fino ad ora che mi ha fatto elaborare circuiti automatici! per cui i miei circuiti non sono attivati per rabbia o collera, ma più sulla rinuncia e la rassegnazione, ma poi la corteccia ha di nuovo il sopravvento e io decido che è il caso di riniziare a scrivere senza più preoccuparmi di nulla, la mia autostima mi dice che verrà qualcosa di bello comunque, e infatti riinizio, mi rimane un po' la paura di riperdere tutto se non sto attenta!

Ma analizziamo un'altra cosa: il senso di stanchezza che mi ha preso vedendo il disastro, sicuramente dovuto a un calo di energia dovuto alla frustrazione, ma il mio organismo come ha reagito? perchè ora mi risento bene e in forze? ebbene allo stress il mio organismo ha reagito con una increzione di cortisolo dalla corticale delle mie surrenali, il cortisolo ha rialzato sia la pressione, che la glicemia, i miei muscoli funzionano meglio e io riesco meravigliosamente a superare quel senso di stanchezza!

Avete capito come funzioniamo? e mi sono limitata a parlare solo delle cose essenziali!

ma cos'è il cortisolo?

il cortisolo si produce a partire dal colesterolo, benedetto colesterolo, perchè ce l'hanno tutti con te, eppure sei il più utile anello benzolico che esista, ti ringrazio anzi della tua esistenza, so che nel mio cervello tu sei l'elemento più presente, insieme ai fosfolipidi e i gangliosidi, senza parlare della mielina, tutti grassi indispensabili alla vita! il Cortisolo si forma dopo che il colesterolo si è trasformato in progesterone, perchè non dimentichiamo che il colesterolo è la base di tutti gli ormoni steroidei cioè senza di lui niente ormoni sessuali e corticosurrenali, breve digressione ma necessaria.

il cortisolo attiva la sintesi del glicogeno nel fegato, ma questo glicogeno sembra che non provenga dagli zuccheri bensì dalle proteine, cioè nei momenti di stress, che uno abbia mangiato o no, l'organismo non fa differenza ha bisogno di zuccheri per fronteggiare lo stress, allora se trova glucidi in circolo usa quelli pe produrre glicogeno, perchè deve mettere la persona nelle condizioni migliori per superare lo stress, e non sa cosa e quanto ci vorrà, quindi se non trova gli zuccheri li prende dagli aminoacidi delle proteine. questo è molto importante, perchè ho visto che qualcuno pensava che essendo il cortisolo un ormone iperglicemizzante non si dovessero mangiare zuccheri sotto stress, ma è un errore, perchè chi ne farà le spese saranno i muscoli, e non cambierà nulla nella produzione di insulina, anzi per avere sempre più zuccheri a disposizione il cortisolo aumenta la resistenza all’insulina, così da mantenere la glicemia sempre alta.

Io, ora, grazie al cortisolo, mi trovo in perfetta forma e non mi sento più stanca e senza forze come nel primo momento di stress.

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L'ipotalamo comunica con tutto il nostro organismo tramite l'ipofisi che è quella ghiandola così importante che sta nel nostro cervello e che comunica con le ghiandole endocrine di tutto l'organismo, compresa la corticale e la midollare surrenale;  ed è proprio l'ipofisi che induce la produzione di cortisolo, nella quantità richiesta dalle esigenze dell'ipotalamo, che sta a mediare la corteccia cerebrale razionale con i nuclei sottocorticali che sono i nostri centri emotivi. tramite un sistema di ormoni che si chiamano ADH e ACTH, tanto ADH e ACTH tanto cortisolo, per cui per piccoli stress, poco ADH e ACTH poco Cortisolo per grandi stress Tanto ADH e ACTH tanto cortisolo!

Vi parlo solo del Cortisolo perché l’ADH è un ormone importantissimo che lavora sempre sulle surrenali, ma su un'altra categoria di ormoni i mineralocorticoidi, che c’entrano anche tanto con lo stress, soprattutto con l’aumento della pressione, ma ne riparleremo in un altro post. Ok?

Ora vediamo cosa succede se una persona ha stressors sia per realistici motivi di stress (es: guerra, percosse, ecc) sia per circuiti automatici appresi.

Che lo stress sia reale o sia provocato dalla nostra immaginazione non fa differenza per il cervello, vediamo quante volte ai film di suspences,  il cuore ci batte forte per increzione di adrenalina come se vivessimo veramente in quella scena, oppure negli attacchi di panico, oppure immaginando quando un nostro caro ritarda, chissà quali truci scene di violenza o di incidenti, sempre abbiamo la stessa increzione di adrenalina come se ci trovassimo davanti una bestia feroce che ci sta per sbranare!

Questo è il nostro vero livello evolutivo!

Una cosa che credo che possa interessare tutti, sia il problema delle diete; la dieta è uno stressor, quindi mette in atto nel nostro organismo tutti i sistemi antistress: da quello ipotalamico, a quello surrenale

In questi ultimi anni la dieta per essere magre, raggiungere il cosiddetto peso-forma, è diventata una ossessione per molte persone, uomini e donne,  questo porta uno stress non indifferente perché è quotidiano, e ritrovarsi di fronte alla fame e a un piatto quasi vuoto è uno stress non indifferente, questo porta all’effetto contrario a quanto si voleva raggiungere, perché la continua increzione di cortisolo per far fronte da una parte a una debolezza fisica razionalmente intuibile, e dall’altra alla rinuncia e alla frustrazione di non vedere risultati eclatanti in questo, porta a una continua increzione di cortisolo,che abbiamo visto lavora sugli zuccheri e sull’insulina. Dobbiamo sempre pensare che i reperti più antichi ritrovati nel deserto del Sahara dell’ominide risale a otto milioni di anni fa, l’homo sapiens è solo da duecentomila anni che si è evoluto sulla terra e non si è ancora adattato a vivere in maniera diversa da tutti gli altri animali da cui discende, per cui continua a pensare e a lavorare allo stesso modo in condizioni di stress e non fa differenza la natura, perché la fame è sempre stata per milioni di anni l’incubo della morte per carestia, per cui la fame è uno stressor che attiva tutte le risorse per la sopravvivenza, per questo il cortisolo attiva gli zuccheri e l’insulina! Se ne frega altamente di quelli, che arrivati all’Homo Sapiens, fanno le diete, per l’organismo umano non mangiare equivale a carestia e morte!!!

Quindi se uno si mette a dieta subito arriva al cervello l’avviso: manca il cibo!!! Allora si mettono in moto i meccanismo contro la morte, primo fra tutti il cortisolo che prende gli zuccheri dai muscoli, quindi c’è una catabolismo muscolare che ridurrà i muscoli a pelle e ossa, senza però metabolizzare i grassi dai depositi perché siamo in regime di stress, di sopravvivenza e non c’è tempo per questo lavoro più faticoso, per cui non c’è scelta o cibo o muscoli, nelle diete specie se carenti di zuccheri saranno i muscoli a farne le spese e così si assiste a una riduzione della massa magra, nobile, e una non alterazione della massa grassa!!! In più la difficoltà di metabolizzare gli zuccheri dovuti alla resistenza insulinica, può portare specie se predisposti geneticamente, alla possibile insorgenza del diabete di tipo due pur stando a un regime ipocalorico e ipoglicidico!!! E’ così che ragiona il nostro organismo.

(continua)

Ho visto un video terrificante!!!

Ve lo mostro, guardatelo con attenzione sembra fantascienza ma potrebbe essere pura realtà!

La cosa migliore per difenderci da questo scempio è la conoscenza e la salvaguardia dei valori che l'uomo nella sua evoluzione ha avuto sempre come scopo della sua vita!!!

fai copia incolla sulla barra degli indirizzi:

http://www.youtube.com/watch?v=MDAOa5fy-Oc&feature=em-subs_digest-vrecs

oggi ero stanca, e col caldo mi sono sdraiata su letto, poi mi sono addormentata....

ho fatto un sogno...: danzavo con una mia giovane paziente (esiste davvero e sta morendo di cancro, lentamente inesorabilmente, telefonavo ieri alla madre, sta morendo, è sempre più magra, le danno delle cose contro i dolori, dorme sempre...) danzavo con lei e le dicevo "io non voglio che tu muoia!", lo dicevo come se veramente io fossi padrona della vita e della morte di questa persona, avevo la volontà che lei non doveva morire, e danzavamo sorridenti.

Mi sono svegliata con quelle parole, che ancora risuonavano, ma non era il senso di impotenza e di angoscia a tenermi compagnia in quel risveglio ma un senso di dolcezza di serenità: "la vita è una danza, e noi la passiamo ora danzando con l'uno ora con l'altro, e danziamo..."  questo sentivo, era il senso di quella frase, non morirà nessuno mai, la vita è come un cerchio che non ha circonferenza, in un continuo danzare come le onde del mare, ora con l'uno ora con l'altro, con chi ti è dato danzare nella vita, una danza piena di amore, di affetto, di compassione e di felicità, questa è la vita e in questa danza la morte è fuori dal cerchio!   

EVVIVA DI NUOVO TRA VOI!!!

ENTRO E VEDO CHE PIU' DI MILLE PERSONE HANNO VISITATO IL MIO SITO MENTRE IO MI STAVO OCCUPANDO DEL MIO GRUPPO SU FACEBOOK!!!

 

allora ho pensato che valeva la pena di continuare a scriverci su, di tenerlo aggiornato come un bimbo a cui una mamma presta cura e atttenzione

 

Dopo tanto tempo che mi ha visto impegnata su una pagina facebook Medicina per Guarire sono di nuovo qui tra voi, non avevo nostalgia, ma quando gentilmente con molta dolcezza mi hanno invitato a ritornare qui, bene mi sono commossa a vedere la mia prima pagina sul web.

è così bella!!!

e ho tante cose da dirvi, perchè nel frattempo sono cresciuta. 

ho superato la grossa crisi del mio pensionamento, è stato veramente terribile, ho pensato che la cosa più brutta che possa capitare nella vita è essere mandati in pensione, quando tu invece ti senti al massimo, bella forte, giovane piena di energia e così meravigliosamente competente nel tuo lavoro... a un certo punto senza che tu abbia fatto nulla di male, ti scaricano, "Lei non torna più a lavorare da noi!" "ma perchè?" chiedi non ti risponde nessuno, sembra kafka, sei colpevole e ti mandano via , ma colpevole di che cosa?, di che cosa mi incolpano? del tempo, sei colpevole del tuo tempo. Ti verrebbe da urlare "Noooo!!!"

Ma l'unica cosa che ti resta è il tuo corpo e il tuo corpo si ribella, si ammala, e tu stai male, e rischi la deprssione, ma magari, anche le viscere sono infiammate, si difendono poco e male, e tu finisci all'ospedale per una malattia che ha solo un nome: PENSIONE

in nessuna cultura antica c'era questo male, il vecchio continuava a lavorare e a insegnare la sua arte ai più giovani e ai bambini, il nonno sapeva tutto, come legare le piante di pomodoro, come potare i rami della vite,

come vangare, zappare, le fasi della luna e poi i racconti della storia della sua vita. e il vecchio contadino non andava mai in pensione, così come il capo del villaggio, o la matriarca, non esisteva un baratro che divideva i giovani dai vecchi, come si fa oggi con i pensionati o il centro anziani! Che vergogna i giovani crescono senza storia senza radici, ormai il mondo li proietta o meglio li catapulta in avanti  solo in avanti in un continuo inseguire di informazioni e messaggi pubblicitari che portano la novità del domani, creando un mondo su un futuro sempre mutevole, senza fondamenti su un passato che è unica cosa stabile perchè il passato è lì, non può cambiare mai...

 

 

Benvenuti!!!

Il mio sito è sempre in evoluzione!!!

E' come la vita...

 

Amici carissimi

Ricordate che voi siete così importanti che senza il vostro contributo di richieste e di informazioni io non posso andare avanti, perchè ho creato questo sito solo per voi, per potervi essere di aiuto, per potervi spiegare e anche per ascoltare le vostre critiche.

Allora coraggio mostratevi, fatevi sentire, ho lasciato la mia e mail, il mio guestbook, potete servirvi del filo diretto che sta in fondo alla pagina, potete contattarmi da fb, sono qui che aspetto le vostre parole, che sono più importanti dele mie, siete voi che mi date la direzione, io sono come una penna che se non c'è una mano che la guida non sa scrivere.

 

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Cari amici lettori e pazienti,

Vi ricordo che giovedì 20 giugno alle ore 17 terrò l'ultima conferenza del ciclo sulla salute del cervello e quindi della mente e della psiche, alla biblioteca Vallicelliana in Piazza della Chiesa Nuova 18 (Corso Vittorio Emanuele) a Roma, dopo la conferenza molto interessante del 24 maggio in cui ho parlato della sperimentazione scientifica, iniziando dal perchè è nata e come mai ha assunto tanta importanza da essere l'unico strumento per confermare o meno la validità di una terapia; partendo da questa premessa, ho parlato di quelle terapie che hanno l'unica evidenza nell'efficacia. 

Questa introduzione è stata necessaria per poter affrontare serenamente le numerose e varie terapie da quelle occidentali a quelle orientali, contro l'invecchiamento cerebrale.

Ho parlato così di quelle terapie che non possono seguire il metodo scientifico randomizzato in doppio cieco perchè sono terapie non per la malattia ma per l'uomo malato, l'uomo cioè che porta nel suo disturbo tutta la sua storia e non solo, spesso porta la storia dei suoi genitori o dei suoi nonni o anche dei suoi avi che gli hanno lasciato come eredità un patrimonio genetico malato.

L'interesse di queste conferenze è proprio il soffermarsi su terapie e metodi non condivisi dalla esperienza generale che ognuno si fa dalla nascita sul modo migliore o più comune per guarire, senza potersi soffermare a chiedersi: "Ma è l'unico modo o forse ce ne sono altri migliori o più efficaci?"

Continuando su questa traccia nell'ultima conferenza che terrò il 20 giugno, vi ricordo che l'ingresso è libero quindi gratuito e potrete fare il pieno di informazioni che nessuno vi dirà l'Alzheimer si può prevenire e si può curare?  

Una carrellata molto critica sulle possibilità terapeutica che ci offre la Medicina Occidentale, e le Medicine che usano l'Energia:  Omeopatia, Medicina Tradizionale Cinese, Medicina Ayurvedica

In questa conferenza ci sarà la Rai che farà delle riprese.

Sarà veramente interessante e sarà importante per tutti sapere come mantenere giovane e in salute il nostro cervello e il suo patrimonio intellettivo affettivo ed emotivo.

Allora arrivederci al 20 giugno!!!

 

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 Creazione di Lea Botti, olio su tavola, foglia d'oro e tecniche miste

 

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Benvenuti alla nuova rubrica

IL DIARIO

il 12 aprile ho tenuto la conferenza "La memoria dell'acqua, nuove vie della scienza per la giovinezza del Cervello", è stato un lavoro veramente complesso che ho dovuto sostenere per arrivare alle conclusioni a cui sono giunta.

e qui ne posso fare il riassunto o addirittura l'ampliamento di parti che non ho potuto fare per paura di non rientrare nel tempo concessomi per la conferenza.

 

l'acqua...

Nel 1750 nasceva
Samuele Hahanemann
l’uomo che ha rivoluzionato le basi della medicina con due grandi intuizioni:

che la malattia cronica era su base genetica, e che l’acqua  poteva memorizzare una informazione

Grazie ad Hahanemann noi abbiamo una medicina basata sulle proprietà eccezionali dell’acqua,

a cui dette il nome 

omeopatia

 

°°°°°°°°

 

Lo scienziato giapponese Masaru Emoto, studioso dei cristalli di acqua pensa che l’acqua abbia anche un’anima

sono più di trent'anni che il dott. Masaru Emoto cristalliazza acque diverse e ne studia i cristalli congelati, e ha dimostrato che l'acqua cambia la propria cristallizzazione se l'acqua è stata "preparata" in maniera diversa anche la cristallizzazione  cambia da forme di straordinaria bellezza a forme amorfe senza struttura, questo tramite parole dette all'acqua, come "grazie", o preghiere o al contrario parole cattive o musiche stonate.

per vedere queste bellezze basta andare su internet, vi sono dei cristalli meravigliosi!

 

ma cos'è l'acqua?

è vero che custodisce un mistero non ancora svelato?

 

l'acqua è la base della vita!

non vi può essere vita senza acqua, perchè?

 

°°°°°

 

i misteri dell'acqua

 

Perché l’acqua congelando, aumenta il suo volume
diventando più leggero?

Perché quando si scalda si restringe e diventa più pesante?

Perché ha una tensione superficiale tanto forte?

Perché l’acqua che è formata dalla più piccola molecola non è aeriforme,
ma al contrario è molto pesante?

Perchè l'acqua cristallizza?

Perché cristallizza nel sistema esagonale?

Perché i due gas più comburenti:
Idrogeno e Ossigeno
uniti insieme formano l’acqua che è l’antidoto del fuoco?

Perché la vita necessita dell’acqua?

 

°°°°°

 

Com'è fatta l'acqua?

 

L’acqua è composta da due atomi di idrogeno e uno di ossigeno

 L’Idrogeno è l'atomo più piccolo e più leggero che possa esistere in natura
è formato da un protone e un elettrone

Ma è anche l’atomo più abbondante e più reattivo dell’universo!

Una nube di idrogeno ha generato le stelle nell’universo!

nel cielo si notano nubi di idrogeno per il colore rosso che rifrange

Se non ci fosse l’idrogeno non potremmo godere del nostro sole!

ma l'idrogeno con la sua potenza mostruosa è anche il mezzo di distruzione più terribile che ha concepito l'uomo:

la Bomba Atomica!

L’idrogeno: il più piccolo e il più diffuso atomo esistente nell’universo!
H

Ma cosa lo rende così reattivo?
Contrariamente all’elio che ha solo un elettrone in più, che è un gas completamente inerte?

La differenza viene dallo spin...

°°°°°°

 

Lo Spin

Lo spin è  il campo elettromagnetico prodotto dalla rotazione dell'elettrone intorno al proprio asse, lo spin dovrebbe essere saturato da un elettrone che ruota nel senso contrario al primo, a questo punto si giustifica perchè l'elio che ha due elettroni è un gas inerte che non reagisce con nessun elemento avendo i due spin elettronici saturato un campo elettromagnetico neutro

L'idrogeno avendo solo un elettrone ha un campo elettromagnetico costituito da una sola polarità, se il campo elettromagnetico dell'orbitale elettronico non è neutro si sviluppa una forte reattività atomica che lo porta a cercare lo spin opposto, interagendo in maniera molto reattiva con altri elementi, nella ricerca di un'elettrone che abbia uno spin di polarità opposta

 

°°°°°

 

L'Ossigeno,

è il secondo elemento costitutivo della molecola dell'acqua!

Perchè l'idrogeno si è combinato con l'Ossigeno per formare la sostanza più presente sulla terra e in ogni organismo vivente?

perchè l'Idrogeno e l'Ossigeno si sono scelti tra le molte combinazioni esistenti con altri atomi dell'Universo?

anche l'Ossigeno ha un mistero?

 

°°°°°

 

Anche l’ossigeno è un piccolo atomo, solo otto elettroni,

Ha due spin spaiati che ne determinano il suo paramagnetismo

ovvero la sua capacità fortemente ossidante.

È indispensabile alla vita,

la sua percentuale nell’aria è del 21 %

(continua)

 

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Benvenuti!

Carissime amiche e amici

Questo sito è in via di compilazione,

ABBIATE PAZIENZA MA SOPRATTUTTO CORAGGIO!

Perchè coraggio?

   Perchè è un sito rivoluzionario, troverete quello che non è mai stato scritto, vedrete verità ribaltate, ma l'obiettivo finale è quello di trovare la strada che porta alla vera guarigione..., VERA GUARIGIONE! 

Non è solo soppressione dei sintomi, ma una strada che porta alla salute fisica psichica e mentale, una strada che porta a un miglioramento di tutta l'umanità, perchè l'umanità e la storia è fatta di singoli individui che uniti insieme fanno un popolo. Se ognuno va verso la propria maturazione e realizzazione un popolo si realizza e si matura, vorrei che questo sia l'obiettivo di questo mio sito.

   Nelle pagine seguenti vi mostrerò come la vera guarigione si identifica con il tendere allo scopo per cui siamo nati, cioè realizzare la nostra missione unica e irripetibile.

   Sto elaborando queste pagine e quindi sono in via di sviluppo, le modifico e le amplio, per cui le cambio ogni giorno cercando una forma definitiva che mi soddisfi, quindi è tutto in evoluzione! Un magma che ribolle nel vulcano di idee!

 

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   Sarà piacevole conoscerci perchè...

   Qui troverai tante cose, dalla medicina ufficiale a quelle più lontane dal nostro modo di pensare, le medicine sciamaniche.

   Saprai finalmente la verità sulla Medicina Omeopatica, perchè così discussa, perchè tanto amata e tanto odiata, così apprezzata e invece così vilipesa.

     Per il momento penso che la cosa più importante sia presentarmi a voi. nel frattempo dò una parola di incoraggiamento a chi in questo momento si sente in empasse perchè non sa come superare una situazione, che qualcuno può vivere in maniera drammatica, per esempio una situazione di salute in cui non vede speranza, oppure una situazione psichica o di rapporti interpersonali dove non intravede la luce.

   Io sono qui per questo!

   Ogni giorno potrò scrivere e ampliare qualcosa che ho già scritto, soprattutto sotto i quadri, perchè il quadro è qualcosa che ispira, che parla al cuore, all'intuizione, alle emozioni... è un tramite, è un linguaggio per poter giungere a voi anche attraverso di esso.

   Vi comunico che finalmente ho il guestbook che vi permette di scrivere ed esprimere le vostre idee!!!    Basta cliccare sul link guestbook, a rivederci.

Ma chi prefeerisce un contatto più diretto e meno anonimo c'è la mia e mail nel riquadro a sinistra!

 

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Copia d'autore olio su tela della pittrice Lea Botti

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   Ogni pagina è un soggetto diverso: presenterò le conferenze che ho condotto alla biblioteca Vallicelliana e che ancora conduco, sarà divertente e interessante seguirle.

   Il primo ciclo è stato nell'anno 2009-20010, "ARS CURANDI"  cioè "l'Arte del Guarire", che mostrava la via per la vera Guarigione.

    Il secondo ciclo è stato nel 2010-2011, "L'ETERNA GIOVINEZZA", Come poter continuare a essere sempre giovani nel Corpo e nell'Anima, l'utilizzo delle medicine orientali, Indiana e Cinese, e il complemento degli integratori alimentari secondo la visione medica Occidentale degli antiossidanti.

   La terza che sto conducendo quest'anno 2011-2012, "A CENTO COME A VENT'ANNI: Come mantenere giovane il nostro cervello!"   in terza pagina posso direttamente scaricare il power point di questa conferenza.

   Buona lettura!

 

Qui puoi trovare quello che vai cercando...

 

   Lo sai dove sei capitato?

   Nel sito più rivoluzionario che nel campo della medicina possa esistere.

   Ma che bisogno c'è di un sito così?  E tu lo chiedi a me?

   Tu che stai vagando per i siti web cercando una risposta, una risposta che ti può dare una speranza, una risposta che resta muta sulle labbra dei più grandi luminari,  una domanda che nella notte ti sveglia impaurito come un bimbo nel buio, una domanda che ti martella nel cervello e nel cuore:    "Io potrò guarire?"

   Io non so qual'è la tua malattia, nè se c'è risposta alla tua domanda, ma una cosa posso dirti, se vuoi guarire da una malattia inguaribile devi potere osare, potere ampliare i tuoi orizzonti, rischiare di saltare quel muro così alto ma che conosci così bene e... andare al di là dove non sai se c'è un prato verde pieno di fiori o  un precipizio senza fine.

   Devi osare... Altrimenti rimani lì davanti a quel muro. A nulla serve piangersi addosso! Allora vieni con me ti prenderò per mano e ti  mostrerò dei siti inesplorati che hanno la virtù della conoscenza,una conoscenza antica, antica come il mondo, che all'uomo moderno è ancora sconosciuta.

   Vedrai il sole sorgere e tramontare all'infinito, e vedrai che le stagioni si susseguono senza posa, e che gli alberi crescono e i fiori fioriscono, vedrai la luce, e scoprirai che ancora c'è speranza per poter guarire, nel corpo e nell'anima.

   Seguimi ho ancora tanto da dire per ridarti la speranza...

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Per rendere più piacevole la lettura ogni tanto metto delle belle pitture, questa è una creazione di Lea Botti, una pittrice straordinaria come sensibilità, tecnica e inventiva.

Le ho regalato questo pezzo di legno, tutto storto e fuori squadro, e guardate cosa ci ha creato!!!

(Come fotografa di pitture lasciamo perdere. Non ho mai fatto un corso di fotografia!)

 

 

 

 

 

 

 

 

  Vuoi sapere chi ti ascolta?

 

 

  ROSANNA ZANINI
 
 
 
   Sono nata nel giorno di ferragosto del 1943, sotto i bombardamenti americani a Roma. Sono la seconda di cinque fratelli. Mia madre perse le acque mentre correva al rifugio portando il mio fratellino in braccio, nacqui tre giorni dopo, mio padre fu molto contento e aveva già scelto il nome: Rosanna, così mi avrebbe festeggiato due volte.
   Mio padre è stato per me un grande uomo, mi insegnò a leggere a quattro anni e da allora non ho mai smesso di leggere.
   Ero piccolissima quando mio padre prima di addormentarci, eravamo già tre figli, ci leggeva, le poesie di Trilussa, la Divina Commedia, e la Bibbia, e io a quattro anni sapevo a memoria parte di questi libri.
   Inutile dire che a scuola mi annoiavo, ricordo che il primo giorno di scuola ho letto l’ultima pagina del libro che era una favola: “Corallo”.   
    La maestra mi amava ma non bastava questo per farmi andare giù la scuola, e con questa infatti sono rimasta sempre nemica, se potevo non ci andavo, era molto più divertente rimanere a casa a leggere l’enciclopedia dei ragazzi e l’enciclopedia medica in sei volumi che avevo nella scansia sopra il mio letto.
   Ho avuto un’infanzia povera di soldi ma ricca di libri; mamma ci cuciva i vestiti e anche le scarpe, era brava a fare tutto; poi venne la malattia di mio fratello sei mesi di ospedale, lui aveva tre anni io sei, ricordo solo che mamma preparava per lui dei profumatissimi cosci di pollo arrostiti, che mi passavano sotto il naso e se ne andavano via... Mi sentivo tanto sola ma i libri mi hanno sempre fatto compagnia. 

 

 

  I MIEI STUDI

 
 
   Dopo la tanto odiata scuola media mi sono iscritta al liceo classico al Tasso, mi sono molto divertita, mi piaceva tantissimo come parlavano i professori, erano bravissimi, e io prendevo tanti appunti, studiavo solo quelli e andavo bene, ma mi era rimasto quel non so che di rifiuto, per cui mi facevo i miei sessanta giorni di assenza l’anno, tutti pensavano che io minutina e silenziosa, fossi malaticcia e nessuno mi diceva niente.
   Quando finiì il liceo mi sentii veramente triste avevo perso i compagni e soprattutto i professori che adoravo. Addio libri di latino greco e filosofia… però andavo incontro alla realizzazione del mio desiderio più grande diventare medico, sarà per l’enciclopedia della medicina in sei volumi, sarà per la malattia di mio fratello, sarà che a 14 anni sono stata ricoverata in ospedale dove mi si è rinfocolata la mia passione e non solo per la medicina ma anche per i medici… usciì con la “cotta” per tutti i dottori della corsia! Sarà che il nostro medico di famiglia era anche un primario d’ospedale che mi fece i complimenti quando gli parlai del mio progetto, certo che ero felicissima di iscrivermi a medicina, mio padre me lo diceva sempre che l’università era finalmente la libertà, potevo fare quello che veramente mi piaceva.
   Mentre frequentavo medicina ero entrata come studente interno a Malattie Infettive e ogni tanto mi permettevo il lusso di frequentare altri istituti come Neuropsichiatria Infantile, Psichiatria, Igiene Mentale e Medicina Sociale.
   Mi è tanto piaciuto studiare che al posto dei 27 esami ne feci 53 perché mi sarebbe piaciuto sapere tutto, inutile dire che mi laureai con la lode…
 

 

  MEDICINA  

        O

  PSICOTERAPIA?

 
 
   Dopo nove anni di volontariato ospedale mi specializzai col prof. Giunchi in Malattie Infettive, e con questa specializzazione iniziai a fare il medico convenzionato con le mutue.
   Ma al lato di medicina io avevo un sogno quello di diventare psicanalista e nel 1968 iniziai il training analitico Yunghiano, che durò sette anni.
   Quindi mi si diede l’occasione di partecipare a un Gruppo Analitico per cinque anni e poi a un Gruppo di Formazione per altri due anni.
   Non contenta frequentai Analisi Transazionale per altri due anni, perché mi affascinava quel nuovo approccio quasi matematico alla psicoterapia.
   Ma fu solo l'inizio, perchè poi conobbi la terapia Famigliare Relazionale Sistemica, il Gruppo Balint e la più straordinaria di tutte la Gestalt Analisi e la Ipnosi Ericksoniana che è quella che adotto usualmente nella mia attività di psicoterapeuta!

 

 

  LA SVOLTA

        

 

   Non avevo mai sentito parlare di omeopatia, se non liquidata in due trafiletti all'Università.
   Ero già “medico della mutua” quando due piccoli fratellini, miei pazienti, mi misero in seria difficoltà perché con le loro tonsilliti con placche parevano farlo apposta a farmi sentire impotente, io infettivologa non riuscivo a interrompere le recidive!
   E non ero sola, perchè dietro di me c'era tutto lo staff universitario di Malattie Infettive, che mi aveva sostenuto per tutta la mia specializzazione, per cui sapevo che quello che stavo facendoera veramente il massimo possibile che mi offirva la Medicina.In questi casi recidivanti l'unica soluzione è la mannaia del chirurgo!
   Dato che la mamma di questi fratellini non era ancora addivenuta a questa drastica conclusione, io la sostenevo, e fu così che andando insieme a loro e alla loro mamma a fare le analisi, il medico del laboratorio mi parlò dell’omeopatia, anzi diciamo la verità che parlò male della mia medicina alla madre e io mi offesi pure, ma in fondo ne rimasi incuriosita.
   Da quel giorno passò circa un anno in cui non rividi più né la madre né i due fratellini, poi un giorno la incontrai per strada e superai il suo “far finta di non vedermi” e le chiesi come stavano i bambini, mi disse che li aveva portati da quel medico omeopatico e che non si erano più ammalati!!! 
   Fu uno shoch, sapevo che la “mia” medicina non aveva potuto nulla, e corsi, decisa a tutto, all’Accademia di Medicina Omeopatica che allora stava a piazza Navona e di cui era direttore il prof. Antonio Negro che è morto a 102 anni insegnando e lavorando fino all'ultimo anno. anni e visita e insegna ancora nella sua scuola, oggi all’Aventino.

 

 

  LA CRISI

 
 
   La mia crisi penso che possa assomigliare al credente sovietico quando cadde il bolscevismo nell'URSS, penso che il poveretto non poteva capacitarsi che l'URSS, sua patria dalla nascita, non esiteva più, e con lei, i suoi ideali, i suoi valori,in cui aveva creduto ciecamente, fossero svaniti, non fossero più validi.
   Così fu la mia crisi…
   Ho studiato medicina perché credevo in quello che studiavo, e ora l’omeopatia con un calcio mi sbalzava dalla sedia in cui ero comodamente e tranquillamente seduta e mi lasciava senza più certezze; non potevo tornare indietro perché le prove erano lì i due fratellini lo dimostravano chiaramente, e dovevo andare avanti in un terreno completamente nuovo, completamente diverso... ma vinse la mia curiosità, la mia ricerca del vero, ma anche, e lo posso dire forte, il mio coraggio!
   Ricordo un mio collega anziano mi confessò che per lui era stato troppo difficile "alla mia età - mi disse - dover iniziare tutto da capo… non ce l’ho fatta!”

 

  IL PREGIUDIZIO...

 
 
   Così non solo ho dovuto superare la crisi interna ma ho dovuto affrontare quella che è stata e continua ad essere la mia battaglia quotidiana contro il pregiudizio sul “diverso”.
   I miei colleghi spesso si sono accaniti contro i miei pazienti, offendendoli e umiliandoli frasi come: “eppure lei è una persona intelligente, come fa a credere a queste cose” ed è la migliore…, quando i pazienti hanno portato prove della loro guarigione la frase più usata: “si vede che doveva succedere, sarebbe guarita lo stesso anche senza l’omeopatia”.
   Poi c’erano quelli che indirettamente mi minacciavano “l’omeopatia è una truffa”, “ma non sei un vero medico”, o più direttamente: “si vede che i tuoi pazienti sono malati immaginari”, ”si suggestionano facilmente”.
   Anche i farmacisti a volte hanno scoraggiato chi domandava un  rimedio omeopatico dicendo “è acqua fresca”, oppure facendo sorrisetti di compatimento pensando: "Crede a queste cose, povero citrullo"
 

  ... E L’IGNORANZA

 
 

   È risaputo che il pregiudizio è una difesa contro l’ignoto, ognuno è abbarbicato nelle sue sicurezze e questo rende sicuri e piuttosto che andare verso lo sconosciuto si offende e si distrugge ciò che rappresenta una minaccia alla propria sicurezza.

   Non tutti hanno il coraggio di lasciare le proprie certezze per andare a informarsi, come ho fatto io, certo ho dovuto passare un periodo di crisi, come ho già detto, ma mi ha permesso di evolvere di ampliare il mio range terapeutico, con maggiore soddisfazione professionale.

   Può essere per paura, per pigrizia, o per taccagneria, le scuole di Medicina Omeopatica così come tutte le scuole specialistiche non statali costano! all’epoca svariati milioni oggi sui 15.000 euro e più il triennio. E molti spendono per vestiti e automobili ma non per libri e sapere…

   Per cui molti medici il cui obiettivo è il guadagno o la carriera ritengono che è meglio stare nel seminato se vogliono fare strada.

   A me come medico è interessato sempre solo una cosa: GUARIRE I MALATI, e per questo ho sacrificato denaro, energie e vita privata.

 

 

  LA MIA

     EVOLUZIONE

        PROFESSIONALE

               

 
   Il mio primo lavoro nel ’72 è stato di psicologa nell’equipe medico-psico-pedagogica nella scuola elementare del I circolo di Monterotondo.
   Dopo anni di libera professione, prima come medico di medicina generale, e dal ’75 come Omeopata e Agopuntore, facendo un concorso per gioco alla ASL, pianeta per me sconosciuto anche come paziente, sono riuscita vincitrice, prima in graduatoria, su più di 3.000 medici, visto che non avevo fatto proprio nulla per avere una tale vittoria, pensai che il Signore lo voleva e accettai, era il 1986, mi assegnarono al CUP, e fu lì che conobbi realmente l’organizzazione sanitaria Italiana, ero molto incuriosita perché mi si dava l’occasione di confrontare il mio operato come  medico omeopatico con quello di routine in Italia, e ne uscii vittoriosa, casi che avevo curato e che mi avevano lasciata insoddisfatta per i risultati, confrontati con quelli che avevo davanti, mi facevano sentire da premio Nobel. Questa esperienza ha rinforzato non solo la mia autostima ma mi ha confermato l’efficacia del mio modo di curare i  malati.
   Dieci anni dopo, nel 1997 fui trasferita di ufficio al Ser.T., con molta esitazione entrai in quel luogo pensando che la prima volta che entrai alla USL accettai proprio perché non mi mandavano all’allora SAT, confesso che avevo  paura, pensavo di entrare nella gabbia dei leoni, con delinquenti incalliti e persone che vogliono farti del male, questa è la propaganda che fanno sui tossicodipendenti! Invece...         
   Ricordo la mia prima esperienza, una ragazza sofferente, con le braccia e le gambe rovinate dai buchi e dai fuori vena, pelle e ossa, che si accasciò in malo modo sul lettino di traverso, con le gambe martoriate penzoloni, e un’espressione negli occhi che esprimeva una sofferenza che l’annientava, vidi il Cristo davanti a me, sentii che tanta sofferenza non poteva andare sprecata, che doveva avere un senso; ebbi chiaro allora perchè avevo tanto studiato, per trovarmi lì, quello era il mio posto, tutto quello che avevo studiato mi parve chiaro, era per questo!
   Sono diventata dirigente medico, e dopo più di dieci anni quell’amore non solo è rimasto ma è aumentato.
   Davanti a loro mi sento come un pozzo di acqua fresca, e debbo aspettare che qualcuno butti giù il secchio per raccogliere l’acqua e dissetarsi, altrimenti la mia acqua rimane fresca nel pozzo, senza che nessuno possa berla.
   Purtroppo questa è la verità nessuno può salvare nessuno, Cristo che era Dio ha fatto una brutta fine, figuriamoci noi poveri umani!
Per questo devi attendere i loro tempi, ognuno ha un tempo e solo allora si sente pronto al cambiamento e può chiedere aiuto. E tu devi saper aspettare e allora l’accoglienza, l’empatia e la conoscenza  unita alla  loro voglia di cambiare producono una vera rivoluzione nella loro vita, e la droga diventa solo un ricordo, purtroppo un doloroso passaggio, per arrivare alla propria realizzazione...
 

 

   I MIEI GIOIELLI...

 

 

   Cornelia mostrò i suoi figli come suoi gioielli, dato che i figli non li considero cose mie ma doni che mi ha concesso il Signore, i miei gioielli sono tutte le cose che ho studiato, (tra parentesi vi sono gli anni di studio):

Laurea in Medicina e Chirurgia (6)

Specializzazione In Malattie Infettive (3)

Specialista in Psicoterapia: 

Psicanalisi Yunghiana (7)

Gruppanalisi (5)

Gruppo di formazione (2)

Analisi Transazionale (2)

Gestalt Analisi  e Ipnosi Ericksoniana (8)

Terapia Familiare Relazionale Sistemica (6)

Gruppo Balint analitico (3)

Costellazioni famigliari di Bert Hellinger (3)

Test Proiettivi di diagnostica della Personalità (3)

Laureanda specialistica in Psicologia (manca solo la tesi, media 29,5) (5)

Iscritta all'Ordine dei Medici di Roma nei registri di:

Medicina Omeopatica (6),

Agopuntura e Moxabustione Cinese (5)

Agopuntura addominale (2)

Medicina Ayurvedica (3)

Floriterapia di Bach (3)

Studiosa di Medicine Sciamaniche e Medicine Etniche

 

 

  ...I MIEI

        SMERALDI...

 

 

A fianco di questi studi maggiori, vi sono decine di seminari, diplomi e attestati di studi che sono durati un anno, di cui, per non elencarli tutti, si dà solo un esempio:

Master in Social Project Manager

Perfezionamento in Medicina delle Tossicodipendenze

Psichiatria della tossicodipendenza

ACUDETOX per la disassuefazione da alcool, fumo e droghe

Terapia Metamorfica e Prenatalica di R. Saint John

Terapia dell'obesità con la Medicina Tradizionale Cinese

Auricoloterapia

Laserterapia

Bioetica

Iridologia

Dietologia Macrobiotica Giapponese

Digiunoterapia

Cristalloterapia

Massaggio Tibetano

Astrologia tibetana e cinese

Le Demenze alzheimeriane

Rianimazione Cardio-polmonare

E tanti altri corsi ancora…

Appassionata studiosa di Medicine Sciamaniche ed Etniche,

Studiosa di antropologia medica

 

 

  ...E QUALCHE

         DIAMANTE

              ANCORA...

                       

 
   Un campo di interessi che mi si è aperto con l’agopuntura è iniziato quando sono stata chiamata per curare i dolori nei malati terminali di cancro.
   Da quel momento ho approfondito molto sia il problema delle cure palliative che delle cure causali del cancro.
   Sono diventata una ricercatrice in campo oncologico riportando i miei studi e le mie scoperte  come relatrice a molti congressi di oncologia non solo nazionali ma anche internazionali.
   Sono stata nominata referente per l’Europa dell’ SSM, sostanza con particolari proprietà anticancro, dal prof. Chisato Maruyama, direttore dell’Institute of Infectious Desease and Cancerology del Nippon Medical School di Tokyo, e inventore del particolare farmaco, tuttora in sperimentazione in Giappone.
  Relatrice inoltre di molti congressi di omeopatia, e di floriterapia.
Fondatrice del'Associazione Italiana Omeopatia
(AIO) di cui assunse la Vicepresidenza, Fondatrice e Presidente della Associazione Nazionale di Ricerca sulle Terapie Energetiche (ANaRTEn)

 

...E POI                          LAPISLAZZULI,     AMETISTE, OPALI E CRISTALLI DI ROCCA...

 
   Essendo figlia di artisti, papà architetto e madre pittrice in me scorre sangue d’artista: ho fatto danza classica all’Accademia Nazionale di Danza “Ja Ruskaja”, scrivo poesie e novelle, mi diletto di arte sia come pittrice, sia come critica d’arte.
   Ho studiato dizione e recitazione.
   Ho studiato tre lingue: Inglese, francese e Spagnolo, ma capisco il Tedesco e il Polacco scritto.
Ha studiato Comunicazione e giornalismo e Storia del Teatro
   Con un corso di dattilografia fattomi fare da papà a 17 anni ho una eccellente velocità di scrittura al computer, che ho imparato ad usare molto bene.
   Ho imparato a ricamare sete e cuscini, a fare trine all’uncinetto, a tagliare e cucire i vestiti, a fare la la maglia, ecc
   Mi piace dilettarmi col decupage, anche con  la foglia d’oro, nei giochi di pazienza con i puzzle da 1.000 pezzi  in su.
   Sono riuscita a mettere in opera un pavimento di piastrelle in maniera perfetta, ma... che mal di schiena!
   Ho imparato anche a fare l'idraulico per i piccoli lavori di casa, cambiare il blocco rubinetti, o raccordare gli scarichi ai lavandini, così come dipingere muri porte e finestre.
l'ho detto che sono maestra nella gustosa cucina abbruzzese, arte imparata da mia madre e mia nonna?
Giardinaggio, orto, allevare animali, in realtà mi piace imparare e fare di tutto.
Nel mio ambulatorio alla ASL non mi metttevano mai le tende allora io me le sono fatte con la carta del rotolo del lettino, così come il mazzo di rose bianche per le feste di compleanno dei miei colleghi.
   Nella vita la curiosità mi ha portato a interessarmi di Grafologia, Chiromanzia, Astrologia, Astrologia Tibetana e Cinese, e di Arti divinatorie, un interesse particolare alle Cartomanzie etniche, ai I King, ecc
   Tutti questi interessi mi hanno reso la vita divertente, scoprendo di questa i lati più disparati, nascosti e variegati.
 
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Care Amiche e amici,  sono io  la dottoressa    Rosanna Zanini !

Mi presento a voi con l'abito della festa, perchè

la vita è una festa!

Bisogna saper godere di ogni attimo, perchè la vita    è breve, e noi non ci rendiamo conto delle cose belle che abbiamo, solo se abbiamo un piccolo dolore ci accorgiamo com'era bello non averlo.

Allora godiamo di quello che abbiamo.

Io tante volte davanti ai miei malati penso alle loro disgrazie, una ragazza che si è rotta la schiena in motorino e ora giace paralizzata e penso chissà cosa darebbe per tornare come prima, solo come prima e non di più, con l'uso delle sue gambe! eppure noi che siamo sani che possiamo camminare muoverci autonomamente a volte ci angosciamo per delle cose che al confronto della gioia di poter camminare non sono proprio nulla!

Ecco perchè la vita è una festa! ma lo è sempre solo perchè viviamo, cioè possiamo aprire gli occhi al mattino e vedere la luce!

Vestitevi a festa almeno dentro al cuore, ogni giorno e cantate le lodi al creato perchè voi fate parte di esso con tutta la bellezza e la profondità di quel mistero a cui siete chiamati a partecipare.

Questo è il primo modo per essere felici!

Dicono i lama tibetani, che la felicità sta nel non desiderare, questo vuol dire che siamo già completi  in noi stessi, se solo riuscissimo a guardarci dentro e a capire le cose belle che abbiamo.

Abbiamo un corpo che ci limita, uno spirito che illumina questo corpo, una mente che ci spinge al di   là dell'orizzonte, e così diventiamo infiniti; cosa vuoi di più? possiedi l'universo se solo ti guardi dentro!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa sono io: Rosanna Zanini,

medico infettivologo, psicologo psicoterapeuta, omeopata, agopuntore, medico ayurveda,

Social Project Manager... bella vero?!

 Non sempre lo studio la beltà cancella...        

anzi la esalta, la intensifica e la approfondisce!

Questo quadro l'ho fatto io!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mi dispiace che il flash abbia rovinato la fotografia, questo è il ritratto che ho fatto alla mia bambina ad un anno e mezzo, oltre a tutto il vestitino gliel'ho cucito io, con il pizzetto intorno al collo e alle manicucce.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E' un omaggio a Klimnt di Lea Botti

Bello vero?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Che ve ne pare di questo?

è una copia di pala d'altare del '300, sempre di Lea Botti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mi sono ritratta in una antica stalla.

come fotografa

di quadri ad olio... lasciamo perdere!

ma la colpa è della macchina fotografica, non è colpa mia!!!!  (orrenda scusa!)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa l'ho fatta io, un omaggio d'autore di un affresco, per mia figlia piccola, perchè le piacciono i cavalli

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



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